L’individuazione e l’acquisizione di talenti nel campo dell’ingegneria elettronica rappresentano oggi una delle sfide più complesse per le aziende italiane. La carenza di profili specializzati nel settore hi-tech è confermata anche da recenti studi di settore, che segnalano un divario crescente tra domanda e offerta. Già nel 2023 Il Sole 24 ORE pubblicava un articolo dal titolo Carenza di ingegneri elettronici: le imprese lanciano l’allarme in cui veniva sottolineato il valico sempre più incolmabile tra domanda e offerta, confermato dalla SIE (Società Italiana di Elettronica) che ha rilasciato numeri concreti: i laureati in Ingegneria Elettronica in Italia sono infatti circa 1000 all’anno, a fronte di oltre 2300 richieste da parte delle aziende.
All’interno di questo contesto operativo particolarmente sfidante, Top Engineer, realtà specializzata nello sviluppo di progetti ingegneristici a supporto della ricerca e sviluppo , ha saputo intervenire tempestivamente durante una fase critica del Progetto Leonardo S.p.A. Attraverso un’attenta analisi dei fabbisogni e un rapido deployment di risorse qualificate, l’azienda ha garantito la continuità dei processi e il mantenimento degli standard qualitativi richiesti dal cliente.
Il contesto e la sfida
Nel quadro del Progetto Leonardo S.p.A., Top Engineer ha partecipato a una gara per lo svolgimento di attività di system engineering elettronico, presentando la propria proposta attraverso il portale dedicato. Dopo aver completato con rigore l’intero iter burocratico, comprensivo del caricamento della documentazione tecnica ed economica richiesta, l’azienda si è aggiudicata la commessa.
Tuttavia, in una fase delicata del progetto, si è verificato un imprevisto critico: il dipendente assegnato – una nostra risorsa strategica per lo svolgimento delle attività – ha rassegnato le dimissioni immediatamente dopo la conclusione del patto di stabilità biennale stipulato con Top Engineer.
Questa situazione ha comportato due rischi concreti e significativi:
Per il cliente (Leonardo S.p.A.): il concreto pericolo di un rallentamento, o addirittura di un’interruzione, del progetto, con la conseguente necessità di bandire una nuova gara, causando un ritardo stimato di almeno sei mesi.
Per Top Engineer: il mancato rispetto degli impegni contrattuali, con l’aggravante di un potenziale danno relativi alle penali contrattuali e la compromissione della relazione di fiducia costruita con il cliente.
La nostra soluzione
Grazie a un metodo di reclutamento strutturato e altamente specializzato in profili ingegneristici, Top Engineer ha attivato in tempi rapidissimi un processo di selezione mirato, calibrato sulle specifiche esigenze del progetto in corso.
In tempi record, il ns team HR e tecnico hanno collaborato in sinergia per:
- Individuare un ingegnere elettronico con background consolidato nel system engineering e una disponibilità immediata all’inserimento.
- Selezionare un candidato che si spostasse a Firenze, in prossimità della sede di Leonardo Electronics, riducendo al minimo le complessità logistiche e i tempi di onboarding.
- Organizzare e condurre meeting tecnici con i referenti di Leonardo S.p.A, per recuperare il tempo perso
Il ns collaboratore ha superato con successo tutte le fasi del processo di verifica tecnica, evidenziando non solo un’elevata competenza, ma anche una marcata attitudine al problem solving, flessibilità operativa e capacità di adattamento a contesti progettuali complessi.
Questa risposta tempestiva ha permesso a Top Engineer di garantire al cliente risultati concreti:
- Avvio puntuale delle attività, nel pieno rispetto delle scadenze contrattuali, evitando qualsiasi slittamento del piano di progetto e penali in gioco
- Continuità operativa, con l’inserimento di una risorsa perfettamente allineata agli standard tecnici e già operativa fin dai primi giorni.
- Rafforzamento della fiducia da parte del cliente, che ha riconosciuto la capacità di Top Engineer di gestire criticità con prontezza, metodo e competenza.
Grazie a questa gestione efficace, il Progetto Leonardo ha potuto partire nei tempi previsti, con un team tecnico solido, qualificato e perfettamente integrato nel progetto di alta complessità. Un risultato che conferma l’approccio orientato all’eccellenza operativa e alla massima affidabilità nei rapporti con i clienti.
Il partner strategico per il system engineering elettronico
Questo case study evidenzia come l’outsourcing ingegneristico specializzato rappresenti oggi una leva strategica per le aziende che operano in settori ad alta complessità tecnologica come l’elettronica e l’aerospazio. La capacità di Top Engineer di reagire con tempestività ed efficacia a un imprevisto critico non è il risultato di un intervento estemporaneo, ma l’espressione di un metodo collaudato, sviluppato e perfezionato nel tempo.
Alla base di questa operatività si trovano tre pilastri fondamentali:
- Un’esperienza consolidata nella ricerca di profili ingegneristici altamente specializzati, maturata direttamente sul campo e su progetti ad elevata complessità tecnica.
- Processi di valutazione tecnica rigorosi, che consentono di validare le competenze dei candidati attraverso colloqui strutturati, test pratici e verifiche di compatibilità progettuale. Oltre che di formazione interna per colmare eventuali lacune, sia in fase iniziale, ma anche durante tutto il periodo dell’appalto che ci viene affidato
- Una cultura dell’affidabilità operativa, orientata alla continuità dei progetti e alla tutela degli obiettivi del cliente, anche in presenza di variabili impreviste.
In un mercato segnato da una crescente carenza di talenti tecnici, in cui le tempistiche e la qualità delle risorse possono determinare il successo o il fallimento di un’intera iniziativa, Top Engineer si conferma un partner solido e competente. L’azienda è in grado di offrire soluzioni rapide, concrete e perfettamente allineate ai requisiti dei clienti, contribuendo in modo attivo alla competitività e alla crescita delle realtà industriali italiane ed europee.







