Innovazione nel settore macchine movimento terra

Quando viene trattato l’argomento dell’innovazione nel settore dei veicoli, tendiamo spesso a pensare ai mezzi di trasporto classici come auto, scooter o biciclette. In realtà esiste tutto un altro settore di veicoli che è stato colpito dall’innovazione: il settore delle macchine movimento terra, macchine impiegate nei cantieri per le attività di scavo, carico, trasporto e spianamento di materiali (sabbia, roccia, terra).

Vediamo nel dettaglio quali sono e quali innovazioni hanno colpito questo settore.

Macchine movimento terra: cosa sono

Le macchine movimento terra sono dei mezzi pesanti utilizzati per attività in campo edile, agricolo ed anche per la posa di tubature. Comprendono una vasta gamma di macchine che sono in grado principalmente di scavare e livellare il suolo e la roccia.

Le macchine movimento terra hanno come obiettivo principale quello di velocizzare i lavori di terra, ma anche attività come la demolizione,  la movimentazione e la costruzione dei materiali.

La distinzione classica da fare tra le macchine movimento terra riguarda il tipo di attività che svolgono. Troviamo quindi:

  • Macchine fisse per lo scavo: sono dei mezzi che svolgono principalmente attività di scavo. Hanno una struttura fissa, ma grazie a questa il suo braccio può rimuovere più facilmente i materiali e scaricarli nei contenitori. Queste macchine sono spesso utilizzate per le attività su terreni poco compatti (ad esempio per i lavori nelle cave o in prossimità dell’acqua), potendo sfruttare una grande stabilità grazie anche ai sistemi cingolati incorporati;
  • Macchine movimento terra mobili: queste macchine utilizzano la forza generata da tutto il loro corpo per sollevare o scaricare materiali di ogni tipo. Parliamo soprattutto di macchine utilizzate per livellare il suolo. Queste riescono a dare la spinta necessaria al braccio mobile anche grazie alla potenza del motore e alle ruote ben piantate a terra;
  • I mezzi dedicati al trasporto di materiali: sono le macchine movimento terra esclusivamente dedicate alla raccolta e al trasporto di materiali presenti nei cantieri o nei terreni accidentati. Sono dotate di contenitori sufficientemente ampi e si distinguono per la loro potenza e il peso massimo che riescono a supportare.

I modelli più conosciuti e utilizzati

Nel settore delle macchine movimento terra sono presenti una varietà di modelli,  capaci di venire incontro a qualsiasi tipo di esigenza rilevata sul campo. Ecco quali sono i modelli più conosciuti ed utilizzati:

  • Escavatore: rientra nella categoria delle macchine movimento terra mobili. Vengono utilizzate soprattutto per realizzare scavi di grandi dimensioni e possono essere guidate da cingoli o ruote. Una delle maggiori caratteristiche è il suo braccio, capace di ruotare di 360 gradi. Questo consente una grande versatilità del mezzo. Gli usi più comuni comprendono la demolizione, l’estrazione, movimentazione dei materiali, sollevamento pesante e installazione dei tubi;
  • Pala caricatrice: sono le macchine movimento terra più utilizzate. Sono in grado di compiere velocemente operazioni legate al carico, trasporto, scarico, sollevamento e scavi. Non solo, ma è possibile aggiungere tutti gli accessori necessari per l’attività da svolgere. Questo rende la pala caricatrice uno dei mezzi più versatili del settore;
  • Posatubi: sono le macchine movimento terra impiegate nel trasporto e nel posizionamento tubi;
  • Compattatore e grader: sono usate soprattutto per i lavori stradali, in quanto sono in grado di esercitare una pressione attraverso i grandi cilindri metallici che riescono a rendere liscia la superficie appena posata;
  • Terne: questi mezzi sono utilizzati per sollevare, caricare, trasportare e scaricare qualsiasi tipo di materiale. Sono in grado di lavorare in spazi anche limitati per eseguire varie operazioni. Possono essere fisse o articolate, e prevedono un grande numero di accessori da poter collegare.

L’escavatore a idrogeno

Negli ultimi anni le macchine movimento terra sono state raggiunte da un’ondata di innovazione. Tutte queste innovazioni spingono verso un uso delle macchine più semplice ed intuitivo. Rendere questi mezzi più semplici ed intuitivi significa anche cercare di ridurre al minimo i pericoli che possono derivare dall’utilizzo di questi macchinari.

Un esempio è dato dalla semplificazione nell’uso delle macchine che Caterpillar ha sviluppato negli ultimi anni, alla ricerca di comfort ed ergonomia. Ma pensiamo anche allo sviluppo di nuove macchine a funzionamento ibrido diesel – elettrico.

Una delle innovazioni però più importanti e che maggiormente rivoluzionano il settore riguarda l’escavatore. Nel 2020 la JCB ha infatti annunciato di aver sviluppato il primo escavatore a idrogeno per il settore delle costruzioni: si tratta di 220X. Già nel 2018 però ’azienda inglese JCB aveva presentato un mini escavatore completamente elettrico, dimostrando a tutto il mondo di essere una pioniera nel campo delle emissioni zero.

L’escavatore – che ha superato tutti i test lavorando per più di 12 mesi sul campo – ha un peso di 20 tonnellate ed è interamente alimentato da una cella a combustibile a idrogeno. Questo traguardo fa di JCB la prima azienda al mondo, produttrice di macchine movimento terra, a realizzare un prototipo funzionante di escavatore alimentato a idrogeno. Il risultato rappresenta un’importante tappa verso l’obiettivo di creare un mondo a zero emissioni di carbonio.

L’energia destinata ad alimentare l’escavatore viene generata attraverso una reazione chimica idrogeno/ossigeno all’interno di una cella a combustibile. Questa riesce a fornire la potenza necessaria per far funzionare i motori elettrici. L’unica emissione allo scarico è costituita da acqua.

Non solo sono state soltanto azzerate le emissioni inquinanti, ma si sono anche fortemente ridotte quelle acustiche!

Oltre a importanti investimenti sull’elettrico, l’azienda JBC è all’avanguardia anche nella tecnologia diesel pulita, tesa a soddisfare le normative UE Stage V in materia di emissioni. Ha infatti quasi azzerato le emissioni più dannose nella sua più recente gamma di motori diesel. In particolare, secondo il costruttore, l’NOx è sceso del 97%, il particolato del 98% e le emissioni di CO2 sono diminuite di quasi il 50%.

Fonti:

https://www.macchinedilinews.it/quale-futuro-per-le-nostre-amate-macchine/

https://it.wikipedia.org/wiki/Macchine_movimento_terra

https://www.mmtitalia.it/news/articoli/escavatore-a-idrogeno-jcb

http://www.qmsrl.it/allegati/7_macchine_movimento_terra_completo.pdf

https://www.easynoleggio.net/blog/macchine-movimento-terra-sicurezza/

https://www.giuriato.it/it/cosa-sono-le-macchine-movimento-terra.html

https://www.dmove.it/news/jcb-ecco-il-primo-escavatore-ad-idrogeno-ha-superato-un-test-lungo-12-mesi

https://www.dieselweb.eu/primo-escavatore-e-idrogeno-jcb/

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  • Collaborare al meglio con il gruppo per risolvere anche le piccole problematiche di produzione;
  • Perseguire gli obiettivi dell’azienda di cost reduction;
  • Raccogliere dal supervisor i dati per le ottimizzazioni del componente e portare avanti le modifiche richieste con l’utilizzo dei reparti di R&D;
  • Collaborare alla stesura delle modifiche, e far realizzare il prototipo per capire se la modifica è migliorativa o no;
  • Presentare un report sulla attività lavorative svolte con frequenza mensile;
  • Trasferire al gruppo di lavoro tutte le informazioni necessarie per completare le attività e comprendere le motivazioni degli errori svolti.


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  • Conoscenza componentistica elettrica/elettronica;
  • Disponibilità al trasferimento nella zona di lavoro;
  • Capacità di imparare velocemente e di mettersi in gioco;
  • Capacità di problem-solving, valutazione dei risultati raggiunti, pianificazione delle attività con largo anticipo e analisi dei dati in autonomia;
  • Spiccata capacità organizzativa;
  • La conoscenza della lingua inglese è obbligatorio;


La posizione è full time.

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