TREND DEL SETTORE AEROSPAZIALE 

L’industria aerospaziale è storicamente un settore pioniere nello sviluppo di nuove tecnologie. 

Negli ultimi anni, in particolare,  stanno emergendo importanti nuovi trend che rivoluzioneranno non solo il nostro modo di spostarci ma nel complesso le nostre vite. Tra le tendenze più interessanti è possibile citare la digitalizzazione, l’automazione e il miglioramento della manutenzione, ma anche nuove soluzioni per i materiali, la mobilità aerea urbana e l’aereo elettrico per abbattere le emissioni.

Vediamo più da vicino queste incredibili novità.

Ottimizzazione dei processi attraverso l’automazione

Recentemente il settore aerospaziale ha cominciato a investire in maniera massiccia sull’automazione. Sebbene l’industria aerospaziale non sia nuova all’automazione e alla digitalizzazione, esiste ancora un enorme potenziale per automatizzare e digitalizzare ulteriormente i processi. Infatti, è un dato di fatto che rispetto ad altre grandi industrie, la produzione aerospaziale è ancora caratterizzata da elevata manualità. Inoltre, dal punto di vista della domanda la richiesta di maggiore automazione è forte dal momento che è necessaria per produrre efficienze in termini di costi e, inoltre, riduce al minimo il contatto tra dipendenti, tema non trascurabile dopo la pandemia di Covid-19.

Pertanto investire in nuove tecnologie di produzione potrebbe fare la differenza tra una crescita del mercato moderata o significativa per le aziende del comparto. In questo contesto spetta ai fornitori puntare sull’automazione, non solo tramite le competenze verticali necessarie per attivare processi di automazione ma anche creando un solido business case per convincere gli Original Equipment Manufacturer (OEM) a produrre sistemi automatizzati. 

Applicazione di materiali innovativi

L’obiettivo principale delle nuove soluzioni in termini di materiali per aeromobili è di renderli leggeri. Questo può essere ottenuto, ad esempio, con soluzioni chimiche migliorate, lo sviluppo di nuovi materiali e attraverso la stampa 3D. Quest’ultima, definita anche additive manufacturing, ha numerose applicazioni possibili in questo settore, come ad esempio la prototipazione, la costruzione di stampi ma anche la produzione di parti da assemblare per il modello finale. 

Non è un caso, infatti, che l’industria aerospaziale rappresenti una best practice per quanto riguarda l’utilizzo dell’additive manufacturing per generare un prodotto migliore, più resistente e leggero. Il settore aerospazio è stato, infatti, uno dei primi ad adottare la tecnologia della stampa 3D e continua ancora a contribuire pesantemente al suo sviluppo. Si pensi che le prime aziende aerospaziali hanno iniziato a sfruttare questa tecnologia già nel 1989, che nei decenni successivi è stata sempre più ampiamente utilizzata fino ad arrivare al 2015 in cui l’industria aerospaziale, congiuntamente con il comparto difesa, ha contribuito al 16% dei ricavi della stampa 3D.  

Urban Air Mobility (UAM)

La mobilità aerea urbana è una delle tendenze dell’industria aerospaziale che più cambierà le nostre vite, rappresentando un settore nel quale decine di aziende innovative stanno investendo. Con Urban Air Mobility (UAM) si far riferimento ai mezzi di trasporto aerei in grado di realizzare spostamenti a corto raggio e bassa quota – indicativamente entro 50 km e al di sotto dei 1500 metri – sia in spazi urbani che extraurbani. 

Secondo quanto riportato da Airbus, ci sono già progetti in corso in 17 città europee, che vanno da un’esplorazione dell’air taxi e dell’uso di ambulanze con droni a come i droni potrebbero migliorare i servizi di logistica o i servizi di emergenza. “L’intersezione di molte tecnologie, come batterie ultra efficienti, sistemi autonomi e processi di produzione avanzati, sta generando una raffica di attività nell’ambito della Urban Air Mobility“, afferma Adam Jonas, capo del team di ricerca Global Auto and Shared Mobility di Morgan Stanley.

Aereo elettrico: i voli del futuro

Un altro importante trend che riguarda l’industria dell’aerospazio nei prossimi anni riguarda lo sviluppo di aerei elettrici commerciali, in grado di sostituire i modelli odierni a combustibili fossili. 

Ciò si inserisce nel più ampio trend dell’elettrificazione del trasporto che ha avuto come apripista lo sviluppo e la commercializzazione delle auto elettriche. Ora la spinta innovativa sta interessando anche il settore aerospaziale, che, con 918 milioni di tonnellate di CO2 nel 2019, produce circa il 2,5% dell’inquinamento da anidride carbonica totale mondiale. Molti progetti sono in corso, come P-volt, che assieme a Rolls-Royce e l’italiana Tecnam progetta di fornire alla compagnia aerea norvegese Widerøe aerei elettrici alimentati ad energie rinnovabili. Il primo volo avverrà nel 2026. Nonostante si tratti di voli su tratte a corto raggio, è comunque uno straordinario passo avanti per una mobilità sostenibile e attenta all’ambiente.

Il ritorno dei voli supersonici

Un altro trend su cui varie aziende stanno investendo riguarda il ritorno dei voli supersonici. Se dal 1976 al 2003 aveva rivoluzionato la modalità di trasporto aereo dimezzando i tempi di percorrenza, a causa del grave incidente avvenuto nel 2000 e dei costi di manutenzione esorbitanti, il Concorde – l’aereo supersonico più famoso al mondo – era stato temporaneamente accantonato. 

Ora, dopo quasi vent’anni, l’industria aerospaziale torna a investire sui Jet supersonici. Esempi di questa nuova attenzione sono ad esempio l’Overture, su cui sta lavorando una startup di Denver, la Boom Supersonic. Questo aereo può raggiungere velocità di 2.300km/h con 88 passeggeri a bordo.  Una velocità che permette di dimezzare il tempo dei voli. Per andare da New York a Londra sarebbero necessarie solo 3 ore e mezza al posto delle classiche 6. Tuttavia, questo aereo non entrerà in funzione prima del 2030. 

In conclusione, possiamo affermare che l’industria aerospaziale è di fronte a grandi cambiamenti e innovazioni che potranno nei prossimi anni rivoluzionare il trasporto aereo, con un focus sulla Urban Air Mobility e la mobilità elettrica.

Fonti:

https://www.henkel-adhesives.com/be/en/insights/all-insights/blog/major-innovations-and-trends-in-the-aerospace-industry.html

https://www.pwc.com/us/en/library/covid-19/coronavirus-impacts-aerospace-and-defense.html

https://www.rolandberger.com/en/Publications/Aerostructure-tooling-market-Automation-the-decisive-factor.html

https://www.airbus.com/newsroom/stories/urban-air-mobility-the-sky-is-yours.html

https://www.economyup.it/mobilita/urban-air-mobility-che-cose-e-perche-rivoluzionera-il-modo-in-cui-ci-spostiamo-in-citta/

https://www2.deloitte.com/content/dam/insights/us/articles/4912_Aerospace-and-defense-4-0/DI_A&D_4-0.pdf

https://www.3dhubs.com/knowledge-base/aerospace-3d-printing-applications/

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  • Conoscenza componentistica elettrica/elettronica;
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